| Modalità
di offerta al pubblico
La prima fase gestionale verrà assicurata dalla vendita
al minuto dei prodotti alimentari.
Potrà essere verificata l’opportunità
di attivazione di “angoli per la somministrazione”.
Il punto vendita sarà identificabile per l’arredamento
sobrio ed elegante così come per le insegne luminose
adeguate. Lo stile dell’abbigliamento del personale
sarà improntato a particolare raffinatezza. Annesso
al locale è previsto il funzionamento di un laboratorio
sì da consentire la produzione e la degustazione di
prodotto fresco.
I prodotti tipici in offerta
Prodotti tipici dei Castelli Romani e del Lazio
Identificazione
L’iniziativa, nel suo complesso, sarà identificata
da un marchio protetto in ambito internazionale; i prodotti
distribuiti e/o somministrati riferibili alle specifiche aree
saranno altresì debitamente identificati (e protetti)
ma con il debito richiamo (anche visiva) all’emblema
del progetto generale.
Il Brand
Il Marchio che identificherà ogni Punto Vendita nonché
i prodotti da esso commercializzati è L’ITALIA
IN TAVOLA CASTELLI ROMANI.
La grafica racchiude in se elementi di carattere culturale
storico e geografico dell’area in riferimento.
L’identificazione dei singoli
prodotti
Manterranno la denominazione identificativa del produttore
accompagnata dal marchio L’ITALIA IN TAVOLA CASTELLI
ROMANI.
I prodotti del made in Italy
Il punto vendita avrà al proprio interno una sezione
dedicata a rappresentare l’Italia DOC con l’esposizione
dei più importanti e famosi prodotti gastronomici nazionali.
Prodotti e servizi integrativi
Presso il punto vendita è prevista la distribuzione e/o
consultazione di supporti per la divulgazione della storia,
cultura, tradizioni ovvero informazioni di carattere generale
sul nostro paese e delle aree specifiche di produzione. A tale
fine verranno coinvolti i Comuni interessati per un proficuo
scambio di servizi promozionali turistici e supporto documentale.
Ulteriori bacini di utenza
Il periodico e frequente rifornimento dei prodotti dall’Italia
potrebbe rendere possibile una programmazione di distribuzione
sul mercato gastronomico locale per la medesima tipologia
di prodotti.
Sarebbe così istituita una sorta di convenzione con
strutture locali per i prodotti tipici distribuiti.
La struttura e modalità operativa
Si ritiene debba essere previsto l’impiego di diverse
unità dipendenti presso ogni punto vendita.
Forniture
Le forniture saranno assicurate attraverso preventivi accordi
commerciali ed associativi con i singoli produttori secondo
strumenti contrattuali. I trasferimenti di alcune merci sono
previsti settimanalmente e saranno operati su gomma. Altre
tipologie via aerea. Gli aumenti di capienza nelle prime fasi
saranno assorbiti dalla sostituzione delle tipologie di mezzi
da impiegare nonché dal possibile raddoppio delle frequenze.
Evoluzioni dell’iniziativa
Sono state fin d’ora individuate alcune tra le principali
città europee presso le quali replicare l’iniziativa
ad esito dell’auspicato positivo riscontro nel Regno
Unito.
I mercati e le aree di approccio
Area Europea
• Regno Unito
• Danimarca
• Paesi Bassi
• Svezia
• Belgio
• Francia
• Lussemburgo
• Germania
• Austria
• Svizzera
• Spagna
• Portogallo
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